Allenamento 3-12 e 4-12 /2012

Piccola recensione di questi 2 giorni di allenamento, dove ripartiamo con una preparazione un poco più specifica/tecnica, dopo il mese di condizionamento generale:

lunedi corso: Riscaldamento con corsa, rotazioni e piegamenti vari e generali, la parte di condizionamento oggi è rivolta alla pre-acrobatica / ginnastica a corpo libero, che contribuiscono a un buon lavoro neuromuscolare oltre che a essere preparatori per i movimenti di agilità del parkour: passaggi da L-sit a ponte, da candela a salto, file di ruote, verticali, rondate (o qualcosa del genere); poi si passa ai saltelli, sempre a file, gambe tese, gambe piegate, a “rana”. Massima concentrazione sulla reattività ed esplosività.

Passiamo ai precision. Ripasso (per alcuni, per altro nuovo argomento) della tecnica, focalizziamo l’attenzione al movimento e alla precisione dell’atterraggio. 20 Ripetizioni, contiamo quante volte cadiamo. Si prosegue con qualche circuito di salti: ora cerchiamo, mantenendo la precisione , di riuscire a proseguire in modo fluido , senza fermare ogni volta l’atterraggio. Si finisce con un salto, a scelta di ognuno, che ci spaventa un po’ da visualizzare e da eseguire se sufficientemente sicuri.

Contiamo con i piegamenti da fare , di “punizione” per ogni precision sbagliato , 60, che dividiamo in 2 serie da 30, e facciamo 10 ginocchia al petto alla spalliera e 10 secondi di tenuta verticale. Streeching e a casa (non dopo di aver provato in solitaria qualche altro salto un poco più difficile).

Martedi: allenamento in solitaria, si parte con una buona mezzora di sollevamenti e spostamento bancali, con scale annesse, al fresco delle 19 di sera. (Ok ok, non era tabellato come allenamento, ma questo fa parte dell’ “allenamento funzionale”). In preparazione un bel cubone nuovo per il circo. Si passa al ripasso degli strappi, prima a bilancere vuoto, poi 3×10, 3×20, 3×30, 3×40 kg, cercando di effettuare l’accosciata e distendendo bene braccia e schiena. Ovviamente a 40 kg fallisco. Passiamo ai piegamenti in verticale e qualche movimento naturale con peso da 10 kg in mano. Concludo con abbondante streeching (Specialmente all’ileo psoas , che dopo i salti di ieri e le accosciate di oggi mi da il solito fastidio), e cerco di rilassarmi con alcuni minuti di meditazione e respirazione addominale.

Mercoledi e giovedi ancora due lezioni, il programma è intenso e spero di reggere (il freddo fa il suo effetto e rende il recupero più lento). Poi cerchero’ di recuperare 3 giorni di pausa fisica.

Come sempre commenti benvenuti. Buon allenamento.

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