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Allenamento, novembre

Ho interrotto la scrittura settimanale del blog, troppo poco tempo per scrivere oltre che avere da scrivere cose simili in altri contesti. Sono felice che qualcuno leggesse e potesse trarre qualche piccola ispirazione pratica o motivazionale, ma in questo periodo, avendo a che fare con molti corsi, ho preferito concentrarmi sul passare questi messaggi di persona.

Inoltre, si tratta di sentire di avere delle cose sincere e chiare da dire; quindi di averci passato già del tempo per rifletterci personalmente.

Intanto ho frequentato e sono tornato intero dalla prima sessione italiana dell’ADAPT2. Non faro’ una recensione delle giornate, troppo dense e varie per riuscire a fare un resoconto qui.  Di certo ne esco un po’ come pensavo, con qualche conferma positiva e qualche sconfitta. E che il livello del corso dipende molto dal livello medio dei partecipanti e che quindi, ho avuto la fortuna di avere delle persone che mi hanno passato tanto e ispirato altrettanto. E nello specifico, dei compagni di “stanza” e di missioni notturne altrettanto eccezionali e ancora, dei “colleghi” che mi stimolano e che mi spronano senza i quali non sarei qua a raccontare un bel nulla.

1385789_10202218880372486_18670598_nRispetto e Arroganza

Sopratutto ho degli obiettivi a medio termine, tra 3 mesi quando ci sarà l’esame e ho alcune cose su cui lavorare e ragionare, a fronte anche delle riflessioni che ho portato avanti nel frattempo.Ho una tabella di livello minimo di condizione fisica da rispettare oltre che una serie di prove tecniche, e poi una sessione da gestire come coach. Un duro lavoro, che non ho veramente nessuna certezza di raggiungere (e qui  non uso nessuna falsa modestia e autocompiacimento che detesto, è un dato oggettivo), ma che da’ uno scopo chiaro e una pianificazione precisa dei prossimi 4 mesi (ormai 3). Qualunque cosa accadrà,  avro’ fatto sicuramente un piccolo altro passo avanti.

Detto questo per ora potro’ firmare le sessione adapt1, degli aspiranti futuri assistenti coach (perchè non è sufficiente fare il corso e passare l’esame, ma il livello 1 prevede 10 sessioni superivsionate da un livello 2).  Questo ovviamente mi riempie di orgoglio e di responsabilità, non so bene quale dei due sentimenti al momento prevale; forse l’orgoglio, per un riconoscimento di lavoro fatto con un po’ di testa e un po’ di qualità. Per ora nessuno mi ha contattato, non so se si un bene o un male! 🙂

Un’altra nota difficile è come mi sono accorto che il livello minimo di un coach professionista di parkour secondo la certificazione ADAPT è e deve essere il livello massimo o forse un poco di più di un qualunque amatore. Ed è incredibile come questa cosa sia sottovalutata da tutti, come il professionismo (magari non come definizione legale, ma come è poi nella realtà) stupisca gli amatori di qualunque sport; come un qualunque video di ginnastica delle olimpiadi contenga un livello tecnico, di condizione fisica e di qualità che faccia urlare al miracolo traceurs, crossfitter e ginnasti dalle 4/6/8 ore di allenamento settimanale. Il punto è che molti dei professionisti si allenano 4/6/8 ore al GIORNO. In anno, se io mi sono allenato 300 ore, loro si sono allenati 1500 ore. Questo significa che in due anni raggiungono un potenziale di 10 anni dei miei.

E ovviamente chi va a fare l’ADAPT 2 deve avere questa idea, e questo standard. Io per primo mi accorgo che l’unica maniera per superare certe fasi di stallo e avere TEMPO, tanto più per chi, come me, non ha avuto nessun regalo dalla genetica e ogni cosa se la deve sudare fuori con la fatica. E so perfettamente che la mia professione primaria è un altra (almeno, in termini di tempo): non voglio giustificarmi, solo rendere onore e verità a chi invece investe la sua vita su questo percorso come lavoro e come professione e che è profondamente diverso da chi si investe del termine di coach o istruttore nonostante non abbia il bagaglio di conoscienza, tecnica, esperienza e qualità.

Infine, ti accorgi che tanto di quel poco tempo l’hai investito in attività parallele, o in capacità e abitudini che non sono direttamente misurate da una certificazione (come è giusto che sia, certo un po’ se dovessi tornare indietro, qualcosa cambierei…). La capacità di stare in piedi 8 ore ad allenarsi, al freddo, partire e fermarsi di continuo…certo è servita per riuscire ad affrontere con una certa concentrazione e senza perdere troppa freschezza tutto il corso. Forse, anche grazie a quello ho qualche possibilità di arrivare all’esame pronto. Ma, forse, in quella sede sarebbe stato meglio avere investito più tempo su elementi tecnici specifici, invece di avere più a cuore la generalità del movimento e dell’esplorazione.

A proposito a metà novembre ho seguito un mino corso/stage di un weekend di speleologia con il CAI di novara, unica piccola parentesi alternativa che mi sono concesso a una tabella di allenamento abbastanza ferrea. Grande eperienza pero’, ho imparato l’utilizzo di un po’ materiale e manovre con le corde fisse e una bella esplorazione in una grotta Bergamasca della Val Bremabana, buco del castello. Tra l’altro è caduta nella settimana degli esercizi pulling quindi non male da quel punto di vista (che paranoia!), ma ovviamente un enorme utilizzo di energie (di resistenza, come la maggior parte delle esplorazioni reali)

Bene, ora mentre con i corsi passeremo nella fase di lavoro fisico un po’ più intenso, dopo avere giocato e scoperto un po’ il parkour per 2 mesi, per me si continuerà a svolgere fino a fine dicembre una tabella di potenziamento di braccia molto simile a quella dello scorso anno, sperando che la condizione fisica me lo permetta senza fastidi o infortuni. E poi, ovviamente running precision a manetta.

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Allenamento 07-13/10/2013

Avendo ora bene in mente il mio obbiettivo personale e la situazione iniziale dei corsi, tutto comincia a scorrere un po’ più facilmente. Le 3 settimane che si pongono tra qui e l’ADAPT sono anche le 3 settimane con cui affrontero’ nei corsi una preparazione fisica generale e un’approccio tecnico orientato in particolare a 2 o 3 movimenti.

Lunedi e Giovedi, le sessioni di allenamento sono improntate su alcuni esercizi aerobici e globali e un piccolo ripasso (o scoperta, per i nuovi) dei volteggi più comuni con attenzione particolare al doppio passo e alla tecnica di atterraggio.

Martedi e Mercoledi invece sono orientati a una propedeutica alla verticale, da esercizi accessori vari alla tecnica vera e propria, completando con dei circuiti di esercizi a corpo libero (il martedi più aerobico e di gambe, il mercoledi più di forza e di braccia). In entrambi in casi, lavoro intenso. Finiamo con tenute di addominali e streeching.

Martedi mi concedo prima del corso qualche esercizio di forza ed esplosività: stacco, clean e snatch a triple fino a una corretta esecuzione tecnica mantenuta.

Anche per me è tutto, 3 giorni di riposo che sembrano fare bene prima della settiman di carico.

RICORDO questo sabato ore 10 a Omegna, aperto a tutti.
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Allenamento 30-6/10/2013

Settimana di recupero da un quasi certo sovra-allenamento, accertato il lunedi sera prima dell’inizio dei corsi.

In ogni caso cerco di gestirlo al meglio mangiando bene e tanto e non facendo altri sforzi che quelli necessari.

I corsi partono , bene direi, Arona e Borgomanero, di particolare vediamo un po’ la verticale ed esercizi propedeutici ed equilibrio. Il resto molto giocoso e molto basilare, obbiettivo principale deve essere far sentire i movimenti naturali , giocosi e spontanei, e magari iniziare un po’ di forma fisica.

Venerdi doveva essere di riposo e invece non lo è molto…poco importa, il w.e. sono al Lario Parkour, un evento/raduno dove partecipa anche Parkourgenerations oltre che tanti amici e praticanti del nord Italia.

Due giorni (Anche se io per i problemi suddetti e per gli impegni che avro’ tutto il mese salto qualcosina, all’inizio e  alla fine), davvero intensi, divententi: come sempre esperienze che sotto tantissimi punti di vista ti fanno felice. Atmosfera perfetta, belle persone e anche l’allenamento diventa davvero ottimo, sopratutto la sessione breaking jump e percorsi. Inutile raccontare tutto qui, ma sicuramente due giorni sia da praticante che da istruttore tremendamente utili (e discretamente faticosi!)

Ora giusto recupero e po si spinge per recupera le lacune che anche da qui sono emerse, o almeno ci provero’ con tutto me stesso. E ovviamente invito tutti qui.

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Allenamento 23-29/09/2013

Innanzitutto, ci vediamo lunedi, martedi mercoledi qui!

Poi, questa settimana è stata decisiva per cambiare tutto quanto scritto e pensato la precedente.

Ho deciso che rimandero a più tardi ogni altra esperienza (compreso il percorso per la cintura nera) verso quello che è per me il punto più alto, cioè l’integrazione totale delle discipline per arrivare a un punto “fermo” nel parkour.

Mi sono iscritto al corso ADAPT di secondo livello: per me, per i ragazzi che seguo e seguiro’, per il rispetto che porto a chi ha creato tutto cio’ ma sopratutto per fermare il tempo per un attimo e provare a dirmi  “ce l’ho fatta”. Non è assolutamente detto ce la faro’, ma se il risultato fosse certo o quasi certo, che sfida sarebbe?

Proprio per questo mi dedichero’ anima e corpo per i prossimi 3/4 mesi solo a cercare di colmare le mie lacune, almeno fino a dove è possibile. In parallelo seguiro’ e iniziero’ i corsi ParkourWave, sperando anche di avere qualche aiuto col passare del tempo.

Lunedi: ho frequentato la lezione di Jujistsu, sarà un peccato per i prossimi mesi dover accantonare di nuovo l’idea di frequentare il corso. Ma sono certo che se ci siamo ritrovati sulla stessa strada dopo 15 anni, ci ritroveremo anche tra qualche mese. Streeching in abbondanza per recuperare il w.e. di fuoco precedente.

Mercoledi: Allenamento solitario provando monkey precision, cercando di avvicinarmi a un level to level fattibile….ma è su questo che devo lavorare. Poi con l’ultimo outdoor pre-corso, dopo un breve riscaldamento e un po’ di tecnica  facciamo l’snt di settembre: facendo il primo giro tutti insieme ad un ritmo blando, per capire la dinamica, e sparando gli altri 4 quasi al massimo, l’ho fatto in 23 minuti.  Bene, credo sia un buon tempo ma la cosa più bella è vedere tutti arrivare agli ultimi 10 piegamenti ancora insieme e ancora con la voglia di incoraggiarsi. Spero lo spirito sia questo per tutti!

Giovedi: ho fatto una passeggiata off road a piedi nudi, un po’ di streeching e un po’ di arrampicata sull’albero, tutto molto tranquillo , recupero attivo ma con un bel lavoro di piedi/mani.

Venerdi: Running precision, sessione tecnica: sforzarsi di utilizzare il movimento corretto , aumentare le distanza, e poi farli reali tra due piccole altezze, è ancora davvero difficile fermarsi controllati se il salto è a livello; è difficile saltare se la distanza è elevata. Chiudo l’allenamento con un po’ di condizionamento di braccia, piegamenti e tenute varie.

Domenica: condizionamento abbastanza libero (ancora non ho uno schema valido) con verticali e kettlebell, spalle e schiena al servizio del salto.

Da lunedi si parte con i corsi, ci vediamo li!

Allenamento 16-22/09/2013

Questa settimana parto con una nuova esperienza,  riprendere un percorso interrotto tanti anni fa e mai del tutto abbandonato, lo studio del ju-jitsu  cosi come lo avevo imparato: completare l’ultimo passo verso la cintura nera, riprendendo le lezioni con il mio primo Maestro.

Apprendere per se stessi e assorbire altri metodi di Maestri e professionisti più esperti credo sia obbligo di chiunque alleni o segua in una disciplina anche solo una persona. Ci carichiamo di una gran responsabilità, che non va mai lasciata cadere nel caso. E poi ritrovi tutte le analogie con le conclusioni a cui sei arrivato tu con il tuo percorso, capisci da dove vengono certe propensioni, rivedi il movimento e la naturalezza dell’istinto in altri ambiti.

Ancora non è definitivo che questo sia il momento, per alcune scelte che ancora non ho compiuto, ma di sicuro se non lo sarà ora, lo sarà presto.

Nel frattempo mi sento molto sotto auto analisi e forse anche un po’ in colpa per sacrificare un po’ di allenamento di Parkour per questa strada. Sento che in fretta, se fosse possibile, dovrei colmare delle mancanze che so di avere e mi chiedo se è giusto dedicare tempo ad altro.

Ah, e poi abbiamo completato il nuovo sito parkourwave, nuovo nella forma ma anche in tanti contenuti, date un occhio!

Lunedi :  Frequento la prima lezione di  ju jitsu : è per me un’esplosione di ricordi e di memoria sopita, innanzitutto. Ma sono contento perchè alcune cose continuano a uscire, naturali. Altre meno ma non mi preoccupo, anzi. Cadute, calci bassi, tecniche di ribaltamento a terra, prese in piedi, guardia….c’è un mondo dietro.

Finata la lezione passo al condizionamento gambe , 10 + 10 pistol + 100 squat di seguito , poi 3 minuti di sedia (interrotta almeno 3 o 4 volte), 10 salti in alto piedi pari, step jump, salti plio + saltelli sulle punte gambe tese.  Precision sub massimali inserti all’interno, per testare la tecnica in condizione di fatica.

martedi : Passo alla palestra di arrampicata di Sesto Calende per l’apertura del nuovo anno, qualche pannello nuovo e tante vie tracciate. Alterno vie semplici ma di una ventina di movimenti su pannello verticale a 5 trazioni e 5 dips, tutto per 10 volte. Trazioni e dips vanno via liscie, alcuni movimenti sulla via blu invece non sono riuscito a capirli.

mercoledi : Lezione di ju jitsu – Vediamo ancora qualche tecnica di calcio e di lotta a terra, sempre improntata al combattimento totale / MMA, ma con la giusta attitudine di vedere in ogni gesto e movimento la ricerca personale.

Uscito vedo di lavorare su dei running prec/ stride -ma mi sento davvero di legno (ancora una volta, mischiare tecnica al condizionamento intenso si dimostra controproducente), non sblocco nulla; ripeto solo dei tentativi senza successo. Ma ci tornerò , sicuro.

Alla sera tengo il penultimo allenamento ParkourWave pre corso, questa volta indoor nella futura palestra dove faremo il corso di preparazione al Parkour, Crossfit Lago Maggiore. Saltelli, quadrupedia,  giochi di coppia come riscaldamento: poi più intensamente potenziamo con il suicidio (Scatti con cambi di direzione), salto ostacolo 50 volte (1 metro circa massimo), traversi in verticale e movimenti di flow con roll avanti e indietro.

sabato: Festa dello sport ad Arona, in piazza dalle 10 alle 17 (Argh) parkourWave e Crossfit Lago Maggiore  . Tengo 2 allenamenti aperti e un po’ di tutoring ai vari bimbi/ragazzi che vogliono provare, mischiando qualche lavoro con i ragazzi del crossfit tra pesi e sbarre. Alla fine il primo allenamento mi impegna dalle 11 alle 14 e poi il secondo dalle 16 alle 17 circa. Sono comunque molto contento, sia per chi ha provato per la prima volta sia per l’allenamento con persone già esperte, per gli incontri e gli scambi. Arrivo stremato alla sera, colpevole anche montaggio e smontaggio della struttura, il caldo incredibile, la gente e le domande da gestire….e in più scopro che il giorno dopo non sarà un giorno qualunque!

domenica: Destinazione Verona, Tocati’, festival di giochi antichi e che ospita il parkour come gioco urbano ormai dal 2008. Per me quest’anno sarà occasione di un allenamento un po’ particolare, molto testante tecnicamente sul bagaglio quasi completo specifico del parkour, non in solitaria finalmente.  Dalle 11 alle 17, con un po’ di interruzioni ma senza pause vere e proprie. Alla fine uno di quegli allenamenti che non ti dimentichi, con un po’ di soddisfazioni e qualche boccone amaro. Di più non c’è da dire, se non che ne avrei voluti di più, più spesso, di allenamenti così. Ti porti a casa comunque tante cose su cui lavorare e bei ricordi.

Settimana prossima si fa l’SNT con l’ultimo outdoor pre corsi, e poi si riparte ufficialmente!

PS ho aggiunto una tabellina di massima di allenamento per principianti.

Allenamento 9-15/09/2013

Sempre periodo di transizione tra qualche novità , qualche scelta da fare e qualche dubbio.

Intanto qui nuovo sito ParkourWave, tra poco i contenuti verranno riempiti e qui il riassunto dei corsi di tutte le sezioni (Arona  e Borgomanero Incluse). Primi giorni di lezione lunedi 30 settembre alle scuole medie Papa GIovanni XXII ad Arona, martedi e mercoledi 1 e 2 ottobre nei rispettivi luoghi come da calendario.

Intanto mollo un po’ il colpo con il breaking jump , sarà che ho già di nuovo troppi pensieri, sarà che sono un po’ stanco dal cambio stagione, sarà che ho già esautito il periodo di forma piena. Cosi mi dedico a un po’ di condizionamento senza particolari pretese tecniche, ma con una buona intensità.

lunedi : Dopo un breve riscaldamento la tabella è la seguente: 50 precision al 70/80 percento distanza massima, 10 precision su sbarra, 30 running precision verso l’alto stacco alternando la gamba. Ultimi 10 con pliometria di partenza e precision massima lunghezza.

Poi un po’ di tecnica varia (un bel running cat ripetuto 3 volte, un po’ di giochi con le sbarre) e poi un giro di pistol,  pistol inversi, e tenute isometriche in sedia. Le gambe ringrazieranno per 2 o 3 giorni.

mercoledi : corso outdoor di preparazione ai corsi ParkourWave: sempre a gattico, partiamo con un riscaldamento con mobilità e un po’ di potenziamento, qualche esercizio più aerobico. Poi proviamo qualche percorsino a velocità bassa, bassisima ma per prendere un po’ di confidenza con lo spot, e finiamo la parte di movimento con il classico gioco dove ognuno aggiunge un elemento al percorso e chi segue deve ricordarlo aggiungendo a sua volta. Infine condizionamento : 50+50 saltelli su di un piede max velocità, 5 climb up e 10 iperestensioni lombari, tutto per 3 volte + alla fine 10 piegamenti sulle braccia stretti, 10 braccia larghezza spalle e 10 braccia larghe. Streeching per finire.

giovedi : sono andato ad arrampicare indoor, qualche circuitino nuovo ma scarpetta che fa i capricci e scopro un dolore all’ alluce insopportabile. Mi sembra di fare molta meno fatica di braccia rispetto alle ultime volte (a parte le articolazioni delle dita delle mani), ma non riesco a muovermi un granchè bene, un po’ per colpa del dolore ai piedi un po’ perchè il circuito non è mica tanto semplice.

domenica: colpa anche la pioggia, opto per un piccolo condizionamento indoor, con snatch (bilanere e kettlebells), squat overhead, qualche esercizio alle parallele e agli anelli. Poco carico ma un po’ di ripetizione per i sovraccarichi, un po’ di esercizi più complicati per il corpo libero. Mi invento anche un paio di esercizi per i bicipiti femorali e i lombari…sembrano funzionare, vediamo domani!

Prossimi appuntamenti per tutti per provare e incontrare il PARKOUR : ARONA sabato 21 piazza del Popolo, VERONA domenica 22 presso il tocatì!

Allenamento 2-8/09/13

Altra settimana dedicata fondamentalmente all’organizzazione di allenamenti da tenere in manifestazioni varie, oltre che per i corsi che partiranno (sezione aggiornata a oggi: qui).  Intanto abbiamo ripreso gli outdoor ParkourWave per riprendere un po’ di forma. Ho anche pubblicato un secondo video più lungo riassunto di due-tre giorni di allenamento di fine agosto (vedi in fondo al post): ho cercato di riassumere in video quel che ho fatto, sperando di far vedere il parkour in un ottica un po’ più completa e reale, nulla di più di questo.

lunedi: gran giornata di sole, allenamento di flow a terra e tramite qualche semplice ostacolo: ricerca di qualche combinazione interessante e perfezionamento dei movimenti. Potenziamento con una pietra di marmo ormai “mia” al parco, con sollevamenti e lanci. Concludo con un po’ di kong/saut de chat sia con un ostacolo appena sbloccato (alto) sia perfezionado l’arrivo di altri ostacoli.

martedi: recupero, streeching, qi qong e meditazione (paroloni), comunque un bel recupero attivo e rilassamento.

mercoledi: sono ancora un po’ stanco, ma tengo l’allenamento outdoor parkourWave a gattico. Breve riscaldamnto aerobico (sondando la resistenza media dopo le vacanze), e poi subito un po’ di tecnica base (equilibrio, precision, monkey) per risvegliare subito un po’ di movimento.
Finiamo con un circuitino a cui partecipo anche io:  20 minuti  con esercizi a corpo libero e scatti in salita, massimo numero di ripetizioni delc ircuito possibili (20 addominali, 15 squat, 10 pieg braccia, 5 trazioni, scatto), con esucuzione diversa in base al livello. Ovviamente dando il 100% si finisce con un po’ di nausea! passeggiata defaticante e steeching per finire)

giovedi: Finito di lavorare un poco prima riesco ad esplorare la testa della valle di nibbio, (parco nazione Val Grande) alla ricerca del sentiero che la risale. Ovviamente trovo il sentiero sbagliato, quello vecchio e abbandonato, ma è comunque una bella avventura tra il letto del fiume e i suoi massi enormi, cascate,  foresta e camosci che scappano. Arrivo poco prima dell’enorme frana che ha bloccato la valle.
Tornando mi fermo a Mergozzo e lo atraverso avanti e indietro, (al buio, sono le 20.30 passate), rinfrescandomi dal caldo esagerato.

venerdi: Vorrei riposarmi ma la giornata passa tra impegni vari e alla fine mi ritrovo con un po’ di  studio di qualche esercizio con kettlebell e corpo libero….tutta quest’estate settembrina mi vitalizza in maniera un po’ nevrotica! 😉

sabato: L’allenamento ufficiale è alle 15 e 30 , presso Corssifit Lago Maggiore – Unconventional Training , che sarà una delle sedi degli allenamenti parkourWave 2013-14 Piemonte (vedi sezione corsi), e dalle 17 all 19 sui corsi a Borgomanero, con parkour e Junglewave per presentari i corsi presso la Pesistica ASD di Borgomanero. In realtà parto a montare e viaggiare alle 10 di mattino e finisco alle 21 di scaricare il furgone….fa tutto parte dello stesso Percorso!  Grazie a tutti i ragazzi e ragazze che c’erano, chi ha organizzato e partecipato, chi ha aiutato a caricare e a scaricare, chi ha messo il camion, chi si è allenato e divertito, chi si è aperto i calli sulle sbarre e chi ha sudato assieme e chi mette a disposizione spazi e situazione per far conoscere tutto questo!

Da parte mia note positive su tutto, una bella esperienza la prima sia per i ragazzi davvero ricettivi sia per i commenti alla lezione e al sottoscritto; una bella esperienza la seconda per i compagni presenti e i tanti ragazzi non italiani (ma anche italiani) che si sono lasciati coinvolgere e hanno saputo mettersi in gioco, anche se in maniera scherzosa. Se anche solo uno ha visto diversamente un peso o il Movimento,  è stato un successo.

A voi e a chi mi ha insegnato quanto mi piacerebbe dedicare questo video…scusate per la musica!  😉

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